Varallo : tra sacro e profano Percorso : Oratorio di Loreto (Roccapietra), S, Marco, ville ottocentesche,          Collegiata di San Gaudenzio, Storiche Contrade, Palazzo D’Adda, S. Giacomo.                           Tipologia: passeggiata Attrattive principali: culturali, storiche, artistico-religiose, architettoniche Ambiente: urbano Durata    :  una giornata Periodo di effettuazione : tutto l’anno L’ Oratorio della Madonna di Loreto fu edificato nel Quattrocento, mentre il loggiato fu costruito nel  secolo successivo. Interno ed esterno sono riccamente decorati da affreschi.  San Marco era la prima chiesa che i fedeli, giunti a Varallo, incontravano lungo il loro pellegrinaggio per  il Sacro Monte. Meta di processioni, vi aveva sede l’istituzione benefica della Carità del Pane di San  Marco, che distribuiva ai poveri il pane preparato a tale scopo durante il mese precedente la festa del  Santo. Presente  all’esterno un grande affresco di San Cristoforo, mentre l’interno presenta numerosi  affreschi quattro-cinquecenteschi. Lungo C.so Roma, elegante viale alberato, si snoda una serie di ville  ottocentesche, ciascuna distinta da un diverso stile architettonico. L’imponente Collegiata di San  Gaudenzio, eretta su di un promontorio roccioso, è raggiungibile grazie ad una scenografica scalinata, che  assieme al loggiato ed a  parte del campanile romanico. è ciò che attualmente rimane del suo aspetto  originario. L’interno è arricchito da opere pittoriche del XV – XVIII secolo. Nell’abside si trova un  polittico di Gaudenzio Ferrari dedicato allo Sposalizio di Santa Caterina (1516-1520), recentemente  ritornato in sede dopo un accurato restauro.   Il centro storico di Varallo conserva ancora la sua struttura tipicamente medievale e dettagli architettonici  di varie epoche successive, in particolare rinascimentali e barocchi (pittoreschi cortili, tipici loggiati,  balconcini in ferro battuto). Palazzo Scarognini-D’Adda fu l’abitazione delle due importanti famiglie di  cui porta il nome. Edificato a metà del Cinquecento fu trasformato, in epoca più recente, in Casa Littoria  e, successivamente, in caserma dei pompieri, mentre ora è in parte destinato a Centro Congressi. La  Chiesa di San Giacomo, di fronte a Palazzo D’Adda, fu costruita su di una originaria cappella del 1361 e  fu sede dell’importante Confraternita della SS. Trinità. Contiene pregevoli affreschi di artisti locali.